Eugenio Luigi Iorio, nato a Foggia il 21 giugno 1958, dal 2011 ad oggi nella prestigiosa lista WHO’S WHO IN THE WORLD, dopo aver concluso il liceo classico con il massimo dei voti, ha conseguito, con lode e speciale menzione, la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli discutendo una tesi in neurochimica – alla quale è stata riconosciuta la dignità di stampa – sul ruolo delle poliammine nel Sistema Nervoso Centrale. Dottore di ricerca in scienze biochimiche presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università Federico II di Napoli nonché specialista in biochimica e chimica clinica, a indirizzo diagnostico (normativa UE), ha svolto intensa attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Biochimica e Biofisica della Seconda Università di Napoli.

I suoi interessi sperimentali si sono focalizzati dapprima sui meccanismi basilari della biosintesi proteica (studio sulle modifiche conformazionali del Fattore di Allungamento EF-Tu da Escherichia coli e sintesi di un tRNA marcato con sonda fluorescente) e sui prodotti di oncogeni correlati (ras), quindi, su un inibitore proteico dell’enzima pectinametilesterasi (proteina coinvolta nel ciclo di maturazione della frutta) da kiwi (Actinidia chinensis), sul proteoma del pomodoro San Marzano (studi di elettroforesi bidimensionale), sull’enzima acetil-CoA: arilammina N-acetiltrasferasi (proteina chiave nei processi di disintossicazione da idrocarburi aromatici espressa prevalentemente nel fegato) e, infine, sul metabolismo del Fattore di Attivazione Piastrinica (Platelet Activating Factor, PAF) in leucociti polimorfonucleati, cellule mesangiali e cellule endoteliali di derivazione umana (particolarmente dopo stimolazione con porine batteriche).

In particolare, lo studio degli inibitori recettoriali del PAF, i ginkolidi, classe eterogenea di sostanze ad elevato potere antiossidante estratte da Ginko biloba, ha aperto la strada, grazie all’incontro determinante con il ricercatore pientino Mauro Carratelli, alle attuali ricerche sullo stress ossidativo, in tutti i suoi risvolti, sia in ambito umano che zootecnico-agroalimentare. Particolarmente interessanti i suoi studi sui rapporti fra radicali liberi, stili di vita (in rapporto al modello alimentare mediterraneo ed all’esercizio fisico) e patologie (dislipidemie, obesità, cancro).


Attualmente è il massimo esperto al mondo di uno dei più diffusi sistemi di valutazione della capacità ossidante del siero nella pratica clinica, il d-ROMs test. Notevoli, comunque, anche le sue competenze relative ai diversi metodi di valutazione del bilancio ossidativo nell’Uomo e negli Animali. E’ in tale ambito, tra l’altro, che egli ha recentemente individuato i valori di normalità di alcuni marcatori biologici di stress ossidativo nei cani Labrador.

Per dare corpo e sistematicità agli studi sull’equilibrio redox, ha fondato nel 2007 l’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo (sede legale in Salerno), associazione senza fini di lucro, il cui scopo primario è quello di trasferire nella pratica clinica i risultati degli studi della ricerca di base sui radicali liberi e gli antiossidanti. Il relativo sito internet in lingua italiana (www.osservatoriostressossidativo.org) è attualmente recensito tra le prime otto voci (su un totale di oltre 40.000 pagine web) associate a “stress ossidativo” dal motore di ricerca Google e riceve mensilmente migliaia di contatti da diversi Paesi del Mondo. In fase di aggiornamento anche la versione inglese (www.oxidativestressobservatory.org).

In qualità di Presidente della suddetta istituzione, che vanta contatti con oltre 3.000 ricercatori di circa 40 Paesi, Eugenio Luigi Iorio è stato diverse volte invited speaker a numerosi congressi scientifici, non solo in Europea (Spagna, Portogallo, Svizzera, Francia, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia, Grecia, Turchia, etc.) ma anche negli Stati Uniti, in Messico, in Giappone, in Corea del Sud, etc.

Attualmente, dopo aver sviluppato il primo software al mondo per la gestione dello stress ossidativo nella pratica clinica (WIN OS MANAGER®), Eugenio Luigi Iorio sta ampliando i suoi interessi scientifici alle correlazioni fra stress ossidativo, lipidomica e genomica. E’ in tale contesto che nel dicembre 2008 anno ha introdotto in occasione del I convegno dell’associazione mondiale di medicina genomica, svoltosi a LA CORUNA (Spagna), l’innovativo concetto di “redoxomica”.

Le attività scientifiche dell’Osservatorio, documentate da una serie di pubblicazioni con peer-review, si sono concretizzate nelle diverse aree di intervento, quali  l’informazione, la formazione, la ricerca ed il monitoraggio del bilancio ossidativo in diverse popolazioni.
Nell’ambito dell’informazione, egli ha promosso nel 2005 una campagna sullo stress ossidativo presso la Provincia di Salerno, intitolata “Liberi dai radicali… liberi!”, conclusasi con la speciale premiazione del professore Kenneth H. Cooper (Dallas, Texas), uno dei massimi esperti al mondo di stress ossidativo (medico, tra l’altro, dell’ex presidente degli USA, George Bush), e con la pubblicazione di un originale fumetto. Piuttosto attiva anche la presenza dell’Associazione su magazine rivolti al grande pubblico, come “Oggi”, “Silhouette donna”, “Viver sani e belli”, “Ciclismo”, ma anche su riviste specialistiche destinate a professionisti della salute. Valga tra tutte quella, costante, su “Collegamenti”, organo ufficiale dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti (UTIFAR), in distribuzione in 17.500 farmacie italiane. Nel dicembre del 2007 ha scritto un capitolo sullo stress ossidativo nell’ambito del best-seller “Il manifesto di lunga vita” (edizioni Sperling-Kupffer, presentazione di Umberto Veronesi).

Nell’ambito della formazione, egli ha sta curando un programma pluriennale di Educazione Continua in Medicina (ECM), riconosciuto dal Ministero della Salute, focalizzato sui radicali liberi, gli antiossidanti e lo stress ossidativo nella pratica clinica. Tale programma ha già coinvolto oltre mille partecipanti, tra dietisti e laureati in medicina e chirurgia, biologia e farmacia. Dal 2008, tre diversi varianti dell’evento sono state proposte, in Puglia, ai biologi nutrizionisti, in Sardegna, ai farmacisti afferenti alla cooperativa COSAFACA e, in tutta l’Italia, ai farmacisti serviti dal grande gruppo COMIFAR, che cura la distribuzione in circa 13.500 farmacie. I contenuti del corso sono stati presi come riferimento anche dal Collegio Nazionale dei Farmacisti di Spagna, che ha prodotto, con la collaborazione di Eugenio Luigi Iorio, una speciale edizione ECM (due volumi con annesso CD-ROM) dedicato all’interpretazione delle indagini di laboratorio e, quindi, dei test sullo stress ossidativo, nella pratica professionale (del farmacista). Un analogo programma è stato avviato dalla Facoltà di Farmacia dell’Università di Nihon (Tokyo, Giappone), in collaborazione con il professore Nagata.

Nell’ambito della ricerca, l’Osservatorio ha portato a termine e pubblicato o risultati di interessanti studi, in diverse popolazioni a rischio di stress ossidativo e, in particolare, in anziani sardi affetti da malnutrizione, in bambini obesi, in pazienti affetti da cancro della laringe, in donne in trattamento per cancro della mammella, in pazienti affetti da AIDS sottoposti a trattamento anti-retrovirale, etc. Importanti anche gli studi di efficacia di alcuni comuni integratori antiossidanti e di nutraceutici (proteine da siero di latte, estratto di melone). Tuttora in corso, invece, uno studio sulla biodisponibilità del glutatione somministrato per via orale. Nel 2008 l’Osservatorio ha presentato al pubblico l’innovativo kit “svelarancido” a tutela del consumatore nei confronti delle alterazioni ossidative a carico dei grassi alimentari (in particolare l’olio di oliva).

Nell’ambito del monitoraggio sul territorio, l’Osservatorio, attraverso il software WIN OS MANAGER è in grado di ricevere via INTERNET ed elaborare i risultati di analisi dello stress ossidativo provenienti da qualsiasi parte del mondo. Finora sono stati ottenuti dati dalle popolazioni italiana, giapponese, mongola, greca, turca, sud-coreana, sud-adricana, etc. Interessati sono anche i report relativi agli animali.

Nel 2008 l’Osservatorio ha eletto come laboratorio di riferimento OXIGENLAB, laboratorio di analisi certificato con sede in Brescia, presso il quale è possibile eseguire qualsiasi analisi del bilancio ossidativo, insieme ad una serie di test sulla genomica, la proteomica e la lipidomica, nell’ambito del concetto altamente innovativo di REDOXOMICA.

Appassionato studioso di psico-oncologia e di psiconeuroendocrinoimmunologia, pluriborsista, inventore di un metodo per l’analisi dei fosfolipidi eteri in fluidi biologici (successivamente brevettato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche), oltre ad una lunga esperienza didattica presso la scuola Infermieri Professionali dell’Ospedale Cardarelli e la Seconda Università degli Studi di Napoli, Eugenio Luigi Iorio vanta un’intensissima attività di relatore/moderatore a congressi ed eventi formativi in Italia (circa 60 all’anno) e all’Estero. Particolarmente rilevante sotto il profilo scientifico è il rapporto con il Giappone, ove ogni anno, a Tokyo, è principale relatore del “Free Radical Seminar” un evento scientifico internazionale, giunto nel 2013 alla sua XI edizione. In crescita anche l’intensità della collaborazione scientifica con Singapore (due eventi) e con la Corea del sud (tre eventi).

La polimorfa attività speculativa e sperimentale di Eugenio Luigi Iorio si è concretizzato nella revisione scientifica di alcuni libri di testo dell’Editore Ferraro di Napoli (Progetto Chimica, di Balestrieri; Chimica e Laboratorio, di Balestrieri e Cardamone; Biologia, di Morescalchi, Lewin, Basilisco)  in uso nelle scuole medie superiori italiane. Inoltre, ha scritto il primo capitolo (Pathogenesis of glomerular diseases) del testo specialistico Immunopharmacology of the renal system (Academic Press. New York, 1993). Più recentemente ha scritto, insieme al professore Umberto Cornelli, della Loyola University di Chicago (Illinois, USA), il libro “Antiossidanti. Aspetti terapeutici e diagnostici” (edizioni Guna, Milano; 2007) e tre capitoli, dei quali uno dedicato alla valutazione dello stress ossidativo, uno alla lipidomica ed uno al controllo di qualità nei laboratori di analisi, dell’VIII volume del Trattato di Medicina di Laboratorio (edizioni Piccin, Padova, 2009). Oltre un centinaio le pubblicazioni scientifiche (vedi appendice), le ultime delle quali sul ruolo dello stress ossidativo nel rimodellamento osseo (Clin Chem Lab Med, 2008) e sugli effetti pro-ossidanti della terapia antiretrovirale in pazienti siero-positivi per l’HIV (J Biomed Biotech, 2009).

Per diversi anni Eugenio Luigi Iorio ha fatto parte del gruppo di lavoro dell’Ente di Certificazione delle Professionalità CEPAS, accreditato SINCERT, cooperando attivamente alla definizione dei profili professionali di valutatore e di responsabile gruppo valutazione sistemi qualità in Sanità, profilo, quest’ultimo, rivestito attivamente per 4 anni.

Già consulente di prestigiose aziende operanti nel settore del giornalismo e dell’informazione medico-scientifica (Italpromo, Momento Medico), con un trascorso di direttore tecnico di una società di servizi (Studio Multimedica snc, Salerno), egli è attualmente referee di alcune riviste scientifiche internazionali e membro del comitato di redazione di alcuni magazine italiani (es. Natura e Benessere, Esteticamente, Hod Magazine etc.). Dal 2007 è membro del Comitato Scientifico e di Redazione della rivista scientifica Mediterranean Journal of Nutrition and Metabolism (edizioni Springer).

Iscritto all’Ordine Professionale dei Medici Chirurghi della provincia di Salerno, Eugenio Luigi Iorio, oltre che presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, è membro dell’Associazione Italiana Medici Antiaging (AMIA, Milano), membro onorario dell’Associazione Italiana Farmacisti Antiaging (AIFAn, Milano), dell’Associazione Italiana Medici Kousmine (AMIK-ONLUS, Borgomanero) e dell’Accademia IL CHIRONE; inoltre, è socio ordinario della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare (SIB), della Società Italiana di Medicina di Laboratorio (SIMEL), dell’Associazione Italiana Patologi Clinici (AIPAC-MEM), della Società Italo-Latino-Americana di Etnomedicina (SILAE) e, infine, responsabile per la biochimica applicata del Gruppo di Lavoro ADI (Associazione Italiana di Dietologia e nitrizione clinica) sullo Stress Ossidativo nonché membro del comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Culturale Borgo di Terravecchia (Giffoni Vallepiana, Salerno).

Nel maggio del 2005, come sopra riportato, egli ha conferito un premio speciale al famoso professore Kenneth H. Cooper di Dallas (l’inventore dell’omonimo test ampiamente usato in medicina sportiva e propugnatore della “rivoluzione antiossidante”) e a Mauro Caratelli (inventore del d-ROMs test).
Eugenio Luigi Iorio vanta anche prestigiose collaborazioni nazionali (Istituto Superiore di Sanità, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università, CONI, ICRAM) ed internazionali tra cui quella con il Nobel per la Medicina 1998, Louis J. Ignarro (il ricercatore italo-americano che ha scoperto il ruolo dell’ossido nitrico nella fisiopatologia cardiovascolare) e con il Nobel per la Medicina 2008, Luc Montagnier (colui che ha identificato il virus dell’AIDS).

    Professionista eclettico, co-autore del programma “Di medico e di cuoco . . .” in onda su un network televisivo satellitare, il dr. Eugenio Luigi Iorio è un esperto di prodotti tipici italiani e, in particolare, di quelli legati al modello alimentare mediterraneo, quali l’olio di oliva, il vino rosso, i pomodori e la mozzarella di bufala campana.
Progettista dell’Osservatorio per la qualità e la sicurezza alimentare della Provincia di Salerno (2000), responsabile scientifico del complesso polifunzionale “La Fabbrica dei Sapori” (Battipaglia, Salerno), egli vanta l’insolito primato di essere uno dei massimi studiosi internazionali di pizza tradizionale artigianale cotta con il forno a legna. Infatti, insieme al pizzaiolo imprenditore Cosimo Mogavero, egli ha guidato il gruppo di lavoro che ha condotto alla certificazione della prima “verace pizza napoletana artigianale” al mondo, secondo la norma UNI 10791:98 (Roma, luglio 2001), alla realizzazione della prima “pizza fitness” al mondo (Rimini, giugno 2002) e, molto più recentemente, alla  produzione della prima “pizza integrale antiossidante” al mondo (Roma, settembre 2005). Alcuni dei risultati degli studi sulla pizza condotti dal dr. Eugenio Luigi Iorio sono stati presentati anche alla Seconda Conferenza Internazionale sulla Dieta Mediterranea MEDIET (Atene, aprile 2005). In tale ambito, occorre sottolineare che il dr. Eugenio Luigi Iorio è il nutrizionista del portale mondiale della pizza (www.pizza.it).
Inoltre, egli ha dimostrato le proprietà anti-infiammatorie di estratti di pomodoro San Marzano su cellule endoteliali umane in coltura (Free Radical Res Biol Med, 2004, 36: 1058–1067). In tale contesto, è uno dei fondatori dell’associazione culturale de “I devoti del San Marzano”, il cui scopo è tutelare l’identità e promuovere il consumo di tale prodotto tipico, nelle cultivar che hanno ottenuto recentemente il riconoscimento del marchio di denominazione di origine di prodotto (DOP) da parte dell’Unione Europea.
Consulente tecnico-scientifico, con Cosimo Mogavero, del Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana per la realizzazione del progetto QUIPIZZA®, destinato a favorire l’uso della mozzarella di bufala DOP sulla pizza napoletana, egli condotto a termine l’iter di qualificazione, presso il Ministero delle Politiche Agricole, di alcuni prodotti tipici italiani, quali il famoso “fusillo” di Felitto (2003) e lo “scazzatiello” di Castel San Lorenzo (2006), ha dimostrato per primo le proprietà antiossidanti della “colatura di Alici di Cetara” e di alcuni vini campani (aglianico), ha avviato l’iter per l’inserimento del “tarallo di San Lorenzello” nell’elenco dei prodotti tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole, ha caratterizzato le proprietà nutrizionali del “torrone di San Marco dei Cavoti” e ha contribuito a dare visibilità alla filiera dell’olio d’oliva della Campania (come coautore di un testo-guida), rivestendo il ruolo di giudice nella valutazione di una “sfogliatella” gigante e di un lunghissimo “panuozzo”, ambedue candidati al Guinness dei primati.

    Nel settembre 2009, Eugenio Luigi Iorio è stato invited speaker al 50° Convegno Mondiale dell’Associazione Ningen Dock (Tokyo, Giappone), nell’ottobre 2009 relatore al Convegno Europeo di Medicina Estetica (Parigi, Francia) e il 1° novembre 2009 ha valutato il bilancio ossidativo di un gruppo di maratoneti dilettanti (farmacisti appartenenti al team Valore Salute) che hanno portato a termine la 40a Maratona della Città di New York.
Più recentemente (gennaio 2010) è stato invited speaker al “9th annual meeting of SFRR-India on the Advances in Free Radical Research and Natural Products in health”, a Hyderabad, India. In seguito ha partecipato con una Lettura Plenaria al convegno internazionale di PROTEOMICA (PEP-COM, Pechino, 23-25 marzo 2010). Nel mese di luglio 2013 è stato KEY NOTE SPEAKER al I Free Radical and Antioxidant Seminar in Corea del Sud (Seoul) e all’XI Free Radical and Antioxidant Seminar in Giappone (Tokyo).
Attualmente il dr Eugenio Luigi Iorio sta conducendo studi sull’infertilità di coppia e sullo stress ossidativo negli animali. E’ recentissima la costituzione dell’Università Popolare “Energia in Medicina” di cui è presidente onorario.